Juventus-Torino vale lo scudetto
Allegri mette alle spalle la vittoria di Monaco, ora c’è da pensare al campionato ed al derby Juventus-Torino: “Per vincere il campionato manca ancora un po` – dice – e la finale di Champions dobbiamo ancora raggiungerla, non credo ci potrebbero essere cali di tensione a vincere ora il campionato. Ci sarebbe la finale di Coppa Italia da giocare prima, e molte altre partite. Ma arriviamoci in finale prima. Domani è importante perché vale lo scudetto“. Vietati gli elogi “Contano i 3 punti e l’equilibrio. I commenti e le opzioni cambiano sempre da un momento all’altro“. Quanto a lui non è il momento di parlare di rinnovo e nemmeno ad un anno sabbatico, “se decido di fermarmi smetto definitivamente“. E sul futuro confronto Buffon-Ronaldo chiosa: “Lui e Buffon sono un esempio. A calcio non gioca solo chi ha tecnica, ci vogliono sacrificio e testa. Per diventare campioni ci vogliono grandi qualità morali“.
Mihajlovic, non esistono squadre imbattibili
“Loro non hanno punti deboli. Ma io penso che non esistono squadre imbattibili: per questo noi ci proveremo“. Parola di Sinisa Mihajlovic. “Non sarebbe disonorevole perdere: lo sarebbe perdere senza aver dato tutto quello che si poteva dare” continua il tecnico granata. “Noi per fare risultato domani dobbiamo fare una gara perfetta perchè allo Stadium hanno perso tutti. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che capiteranno con rabbia e cinismo, perchè non avremo tutte le occasioni che abbiamo avuto nelle partite precedenti. Non possiamo pensare che siano distratti dalla Champions anche perchè con lo 0-2 hanno la qualificazione in tasca“.
La giornata di giovedì con le celebrazioni per i 68 anni dalla scomparsa del Grande Torino hanno lasciato il segno, “anche per chi ieri non era a Superga, il 4 maggio non sarà mai una giornata come le altre“. Sulle ingiurie a Superga e al Filadelfia “ha già risposto Buffon. Quello che ha scritto gli fa onore”
Juventus-Torino, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Neto; Lichtsteiner, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri
Torino (4-2-3-1): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Baselli, Acquah; Iago Falque, Ljajic, Boyè; Belotti. Allenatore: Mihajlovic