Tra dazi e serie TV
Proprio come dover pagare dazio: il derby di Milano quest’anno è un po’ così, come una sorta di serie a puntate.
Non c’entra nulla Netflix e tanto meno Trump, ma per i tifosi dell’Inter veramente il Milan quest’anno fa paura come un dazio americano. Capiamoci; vedendo la distanza da era glaciale tra cugini in campionato, suona davvero surreale pensare che l’unica squadra lanciatissima su tutti e tre i fronti a disposizione possa temere una squadra totalmente allo sbando, eppure è così.
Derby finora a senso unico
Ripercorrendo questa serie TV, infatti, per l’Inter quest’anno esistono solo sconfitte contro il Milan, trofei persi o al massimo pareggi dell’ultimo minuto. Ancora adesso viene da chiedersi perché in questa stagione l’Inter di Inzaghi soffra tremendamente il Milan. La risposta, probabilmente, risiede nel fatto che sulla carta la squadra attualmente (la precisazione è d’obbligo) allenata da Conceição non ha nulla di meno rispetto agli uomini di Inzaghi. Allo stesso tempo la compagine Rossonera quest’anno ha vissuto di dicotomie tra il ridicolo e il sensazionale, ovvero partite imbarazzanti come il primo tempo visto al Maradona contro il Napoli pochi giorni or sono, a vittorie scintillanti contro il Real Madrid. L’equilibrio, la solidità difensiva e un habitat societario sereno sono le chimere di questa stagione, nonché gli indizi che contestualizzano il perché di una annata così sciagurata. E per il Milan ora che il sogno di ritornare in Champions la prossima stagione rimarrà tale, vincere la Coppa Italia diventa ben più di un premio di consolazione. Sarebbe l’unico accesso diretto all’Europa League, andando oltre il prestigio della vittoria di un trofeo.
Una faida famigliare
La partita che andrà di scena questa sera è la quarta stagionale, con la certezza di un quinto capitolo susseguente. Ma se veramente non c’è due senta tre, a questo giro l’Inter vorrà a tutti i costi ribaltare l’andamento negativo dei derby stagionali, affinché non ci sia né un quattro e tanto meno un cinque. Verrebbe quasi da pensare che la reale motivazione dell’Inter sia la vendetta familiare nei confronti dei cugini, più che il trofeo in sé o il pensiero suadente di compiere un nuovo triplete. Il Milan rischia di essere l’unico neo di una stagione fin qui praticamente perfetta, e l’Inter ha in mano la possibilità di cancellarlo in un colpo solo eliminando i cugini in semifinale, a un passo dal successo.
Come una finale anticipata
Non ce ne voglia il Bologna, la squadra al momento più accreditata per disputare la finale di maggio, ma l’impressione è che chi passa questo turno è il probabile vincitore della Coppa Italia 2024/25.
Di una cosa siamo certi: è un derby della Madunina, e in termini di spettacolo quest’anno non ci ha mai deluso.