L’ex rossonero elogia il Milan
Intervistato a ridosso dell’evento di inaugurazione del calciomercato 2022-23 a Rimini, mister Arrigo Sacchi ha parlato della serie A ma soprattutto di Milan. “Spero che quest’estate vengano acquistati calciatori bravi, ma che al contempo i bilanci non vadano in rosso. Vincere coi debiti è un po’ come barare”.
Come giudica la vittoria dello Scudetto da parte dei rossoneri?
“La vittoria dello Scudetto da parte del Milan dimostra che il gioco e l’etica del lavoro, nonché del collettivo, sono elementi imprescindibili. Sono stati molto bravi l’allenatore, i dirigenti, i giocatori… Adesso però è importante non sentirsi arrivati, serve ripartire dall’entusiasmo e dallo spirito di squadra di quest’anno. Il Milan ha vinto col collettivo e il collettivo, a differenza del singolo, costa poco”.
Quanto sposta gli equilibri il ritorno di Lukaku all’Inter in vista del prossimo campionato?
“E se Lukaku si facesse male? Maradona mi disse che, con lui e Careca in campo, il Napoli partiva sempre con un gol di vantaggio. Gli risposi che era vero, ma aggiunsi: ‘Se ti infortuni però cosa succede?’ È il collettivo a fare la differenza”.
Lei, da allenatore, avrebbe riaccolto Lukaku dopo il tanto discusso addio dell’estate scorsa?
“È andato via perché la società l’ha venduto…”.
Chiosa sui rinnovi di Maldini e Massara col Milan, ancora non ufficialmente arrivati.
“È esclusivamente un fatto di tempi, è impensabile che Maldini e Massara non vengano confermati dopo quello che hanno fatto. Anzi, si devono sbrigare perché devono comprare qualche giocatore”.