Tre motivi che fanno di Napoli-Inter la partita dell’anno

Le sorti dello scudetto arrivano a un crocevia importante.

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ROMELU LUKAKU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli – Inter, La partita

Domani sera alle ore 20:00 ne sapremo qualcosa di più. Gli occhi del mondo sportivo saranno rivolti allo stadio Maradona per Napoli-Inter e non solo perché sarà di certo una gran bella partita.

Chiamiamolo match point anticipato, e vi spieghiamo perché secondo noi è la partita dell’anno in tre motivi. Tutte le volte in cui arriva uno scontro decisivo tra le contendenti al titolo, l’unico risultato “ammazza” avversario che viene preso in considerazione è la vittoria dell’una a discapito dell’altra squadra. Il bello di questa attesissima partita è che questa volta anche il pareggio entra in gioco, aprendo uno scenario suggestivo: la comparsa del terzo incomodo.

Siamo consapevoli del fatto che parlare di incontro decisivo per lo Scudetto alla ventisettesima giornata su trentotto possa apparire prematuro. Ma è lo stato psicofisico affrontato al momento dai due club a indurci allo sbilanciamento. E poi lo sport senza un minimo di rischio nei pronostici è noioso.

Se vince il Napoli

Antonio Conte sta vivendo la fase più complessa della stagione. Il mantra scritto anche sui muri dei Quartieri Spagnoli – ‘ il Napoli non fa le coppe’ – si è rivelato un boomerang perché è proprio per tale motivo che la rosa dei partenopei è corta. Il problema è che si sta rivelando tale anche solo per puntare tutto sul Campionato. De Laurentis alza la voce per ricordare alla squadra che devono essere orgogliosi della stagione fin qui compiuta, ma per i secondi la gloria, si sa, non l’hanno ancora inventata, perché saranno sempre i primi tra i perdenti. Dopo la bella vittoria in rimonta sulla Juve di fine gennaio il giocattolo si è rotto con tre pareggi e una sconfitta, un filotto negativo mai visto in stagione. Infortuni, calo di condizione e l’addio di Kvaratskhelia sono alibi assolutamente plausibili, ma da Conte ci si aspetta di più proprio nei momenti di difficoltà. Come si esce dal torpore invernale, con una vittoria che sappia di primavera? Domani è l’occasione irripetibile per riprendersi la vetta. Aver perso la testa della classifica in maniera così repentina è uno shock duro da digerire, l’unico antidoto è una vittoria contro i rivali diretti dell’Inter. Qualunque altro risultato rischia di far sprofondare il Napoli in un limbo di autocommiserazione. Un solo risultato su tre, tutto o niente: per il Napoli il Maradona sarà un tavolo da poker.

Ma se vince L’Inter

Discorso agli antipodi per gli uomini di Simone Inzaghi. La breve flessione atletica che ha causato le sconfitte scomode dell’Inter con Fiorentina e Juventus sembra già archiviata. L’Inter è l’unica squadra impegnata su tutti i fronti, ha ripreso la vetta della classifica come non succedeva da lungo tempo e arriva a Napoli con la sicumera di chi può giocarsela con due risultati su tre. Perché il pareggio andrebbe comunque bene ai campioni d’Italia in carica.

Forse il punto per l’Inter è proprio questo, ovvero – scusate il gioco di parole – non commettere l’errore di accontentarsi di un punto. L’occasione di “ammazzare” ogni speranza partenopea è praticamente irripetibile. Anche se è vero che per il Napoli la partita sa di ultima spiaggia, perché lasciare un lume di speranza acceso con un pareggio? L’Inter ha già dimostrato in un recente passato di rilassarsi nelle ultime giornate laddove era certa di aver già conseguito il titolo. Perciò la pietà per l’avversario o il calcolo matematico non sono ammissibili quando si parla di big match.

E poi c’è il terzo incomodo

Che tra i due litiganti il terzo goda lo supponiamo da inizio stagione. Stiamo ovviamente parlando dell’Atalanta, un autentico fattore in questo campionato. In caso di pareggio la squadra di Gasperini potrebbe rientrare in gioco prepotentemente ammesso che faccia quello che sa fare meglio di tutte in serie A, vincere, il che contro il Venezia non suona come una “mission impossible”. Il miglior attacco della Serie A insieme all’Inter vive in acque turbolenti (vedi Gasperini e il suo addio, vedi Gasperini e le faide interne con i suoi calciatori). Eppure è sempre lì a tre punti dalla vetta. Non considerarla per la vittoria finale sarebbe un errore fatale. E se domani finisse in pareggio il match point, tra Napoli e Inter, il secondo della stagione potrebbe diventare l’imminente Atalanta-Inter del 16 marzo. Mutatis Mutandis.