Thiago Motta: “Chiedo scusa ai tifosi e alla storia della Juventus per questa vergogna”

Il tecnico duro contro l'atteggiamento dei giocatori nel match con l'Empoli

14
juventus calcio
THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta è intervenuto ai microfoni di Mediaset al termine della sfida di Coppa Italia contro l’Empoli.

Le parole di Thiago Motta

Quali sono le sue prime sensazioni dopo l’uscita dalla Coppa Italia?

“Vergogna. Abbiamo fatto un primo tempo in cui provo vergogna e spero che anche i miei giocatori sentano la stessa cosa. L’atteggiamento del primo tempo è stato vergognoso, sbaglio io perché non ho fatto capire ai miei giocatori l’importanza di questa partita e di vestire la maglia della Juve”.

Cosa lascia questa partita?

“Io spero che le critiche siano veramente forti, il pubblico è stato gentile per quello visto nel primo tempo. Spero in una reazione immediata di questi calciatori perché provo vergogna per il primo tempo. Grandissima responsabilità mia per non avergli fatto capire l’importanza di questa partita”.

Che partita è stata e come si spiega la sconfitta?

“Abbiamo giocato contro un Empoli che ha dato riposo a chi gioca normalmente, parlare di normalità in questo momento è capire dove sei, di meritare tutti i giorni di stare qua dentro e di non pretendere delle cose senza dare. Oggi in campo non abbiamo dato niente, abbiamo sbagliato solo una cosa che non si può sbagliare ovvero l’atteggiamento. Prendere palla e fermarsi, guardare in basso e questo è inammissibile. Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi, alla storia di questo club perché oggi abbiamo toccato il fondo”.

Pensa che la rosa sia di qualità?

“Abbiamo giocatori di qualità, ne sono convinto. Ma quasi sempre non è sufficiente, ci vogliono altre cose. Oggi l’atteggiamento è sbagliato e provo vergogna, non lo accetterò mai. Le cose uno se le deve meritare e non pretenderle, invece c’è qualcuno che pretende senza dare”.